Il Territorio: il Roero, la cultura, l'arte, la storia, il presente
Monteu Roero, il borgo
Monteu Roero, anticamente chiamato "Monteacuto" proprio ad indicare la sua posizione tutta aggrappata alla collina che ridiscende a Canale.
I Monteacutesi affondano le loro radici nella preistoria, per poi conoscere una particolare espansione in epoca Romana, grandi proprietà fondiarie e dalla fine del X secolo la formazione di quella "villa" che prenderà poi il nome di Monteu Roero.
Visitate il sito web dell'Associazione Turistico Culturale BELMONTEU [www.belmonteu.it] dove potete trovare tutte le informazioni dettagliate sul borgo e sulle manifestazioni in programma. -->
Da vedere oggi
Il Castello

Risalente all'anno mille, non visitabile. Ad oggi si pùò ammirare il cortile interno delimitato da mura per due lati e da un porticato sorretto da colonne in mattoni con capitelli in arenaria scopita. Al suo interno di particolare pregio, due saloni affrescati risalenti al tardo ‘500 e ‘600, raffiguranti il mito di Dedalo e Icaro, il mito di Fetente, il mito delle Ore, le allegorie del Giorno e della Notte. Nel salottino adiacente al salone centrale è raffigurata la protezione della Vergine nella liberazione di Bonifacio Roero dalla prigionia durante le Crociate.
Il castello offre ancora un oratorio anch'esso affrescato e una torretta svettante sull'intera costruzione.
Chiesa di S. Nicolao
La Chiesa di San Nicolao sita a Monteu Roero
Già citata nel cattedratico della Chiesa di Asti nell'anno 1345 ma databile anteriormente anche all'anno mille. Di particolare pregio architettonico e artistico ha subito nel corso dei secoli diversi e drastici rimaneggiamenti.
Di particolare pregio sono anche a segnarsi:
- La Chiesa di San Bernardino, citata già nel 1585 dal vescovo Scarampi;
- La Chiesa di San Sebastiano, posta a ponente nell'area ove anticamente era ubitata la "porta superiore". Citata nel 1582;
- San Pietro di Novelle, databile probabilmente al IV o V secolo. Sita nell'attuale frazione Occhetti.

